Dopo anni di esperienza nel settore e dopo aver testato, provato e lavorato su decine di strumenti diversi, ho deciso di redigere una piccola guida per chi si avvicina allo studio della chitarra ed in particolar modo di iniziare dalla scelta più diffusa e comune: la chitarra classica.

 

Di seguito vi indico alcune mie “preferite” con caratteristiche diverse e anche prezzi diversi; tutti strumenti di misura 4/4 quindi indicate dai 12/13 anni in poi. Per i più piccoli esistono chitarre di dimensioni ridotte al fine di facilitare l'imbraccio, la postura e la diteggiatura ma ne parleremo in un altro momento.

 

Sappiamo bene, perchè lo viviamo tutti i giorni, quanto molti di voi abbiano il desiderio di iniziare ma si sentono smarriti di fronte alla varietà delle proposte che offre il mercato.

Come dicevo ho deciso di scrivere questa prima guida focalizzando l'attenzione sulla classica dato che è la richiesta più frequente. Esistono una serie di motivi che hanno decretato questa consuetudine:

 

  • Una tradizione storica

     

  • La chitarra classica ha corde in nylon meno taglienti (e dolorose) delle corde in metallo delle acustiche e delle elettriche e quindi più comode per chi inizia.

 

    • Un maggior distanziamento tra le corde che vi consentirà, da principianti, di allenare l'estensione della mano con cui diteggiate e di non stoppare inavvertitamente le altre corde con i polpastrelli.

 

  • E' versatile e adatta a scoprire quale orientamento musicale e di conseguenza quale tecnica vorrete approfondire. Potete suonarla usando l'arpeggio (articolazione di tutte le dita che pizzicano le corde) o il plettro (una tecnica più moderna) e, se approfondite lo studio, potrete ad esempio cimentarvi nella tecnica del fingerpicking o quella funambolica e virtuosistica del flamenco.

 

Ma andiamo con ordine e proviamo ad orientarci un po'.

Cos'è una chitarra classica?

Non vi voglio annoiare con la storia dello strumento ma solo dirvi due importanti fattori che dovete tenere in considerazione per essere certi di scegliere lo strumento da studio giusto:

Misure corrette! La chitarra classica deve essere larga 5,2 cm al capotasto (in alcuni casi le trovate anche da 5 cm vanno bene lo stesso ma meglio i 5,2). Il capotasto è quel pezzettino bianco sotto la paletta attraverso cui passano le corde prima di annodarsi intorno alle meccaniche. In oltre la chitarra classica 4/4 deve avere un diapason di 65 cm. Il diapason è la distanza tra il capotasto di prima e la traversina che è l'osso bianco che troverete sotto alle corde incastrato nel ponte. Se le misure non sono corrette potreste facilmente rovinare la vostra postura, avere problemi di intonazione e di tensione.

Corde in nylon e tastiera piatta (non radiata o curva). Attenzione però perchè le corde più sottili (sol, si e mi) le vedrete “nude” mentre le tre più gravi (mi, la, re) sono avvolte in metallo. E' giusto così.

Oltre a questi due punti fondamentali per il principiante esistono moltissimi altri fattori che imparerete con il tempo e l'esperienza a cifrare e interpretare: i legni, il tipo di liuteria, la catenatura, le vernici, le colle, gli spessori...Un mondo infinito di variabili che insieme contribuiscono a formare il suono e le sue molteplici varianti.

 

Come faccio a scegliere?

Qui viene il difficile! Se non avete mai imbracciato una chitarra prima farete molta fatica a comprendere se lo strumento è comodo, intonato, sonoro ecc. Diciamo che all'inizio dovrete un po' fidarvi dei consigli di amici più esperti, dell'insegnante o di un negozio di fiducia. Per questo motivo vi elenco 5 strumenti che da chitarrista e da esperto del settore mi sento assolutamente di consigliarvi di prendere in considerazione:

 

1) Alhambra 4P o 4F. Il marchio storico si è da anni affermato sul mercato per l'ottimo rapporto qualità prezzo dei suoi prodotti e per un ampio catalogo. Ho scelto la 4P perchè è la prima ad avere una tastiera in legno di ebano con tavola armonica in cedro massello e fasce e fondo in palissandro. Sono le “essenze base” e più diffuse. Per le sue proprietà sonore e costruttive questo strumento riassume in una sintesi ben riuscita volume, proiezione e comodità. Vi confido un segreto: Alhambra produce anche un modello meno diffuso in Italia della stessa chitarra, si tratta della 4f. Stessa serie ma “flamenca”. Vi consiglio di dargli un'occhiata perchè la F (con fasce e fondo in cipresso e tavola armonica in abete) è uno strumento pensato per chi vuole studiare flamenco quindi con un'azione (altezza delle corde sulla tastiera) un po' più bassa e di conseguenza un po' più comoda da suonare. Sia la 4P che la 4F sono chitarre adatte a chi ha le idee abbastanza chiare ed ha deciso di iniziare bene.

2) Esteve 4st. Altro marchio storico spagnolo. La 4st è il modello base di questa azienda e ha un prezzo decisamente più basso delle 4P e 4F. Fasce e fondo sono in Ovangkol laminato, tavola armonica in cedro massello, manico in mogano e tastiera in palissandro. Conserva ottime qualità sonore ed è molto comoda.

3) Josè Torres JTC-10. Si tratta di uno dei modelli che consiglio più spesso ai giovani perchè ha in dotazione una bellissima custodia semi-professionale e perchè ha il truss-rod che è un'asta di metallo che corre dentro al manico e ci consente, in liuteria, correzioni importanti alla curvatura. Oltre a queste caratteristiche la JTC-10 ha tavola in cedro e tastiera in palissandro, un suono potente e convincente e un prezzo veramente interessante per una chitarra con queste caratteristiche.

4) Salvador Cortez CS244. Ottimo strumento base con misure precise, suono squillante e proiettivo, facilissima da suonare. Anche lei ha il truss e vi confido che da alcuni anni è diventata un best seller consigliata da numerosissimi insegnanti dopo che abbiamo cominciato a trattarla e l'hanno iniziata ad apprezzare.

5) Yamaha C40II. Penso di poter dire che sia stata la chitarra più diffusa e consigliata in assoluto prima dell'arrivo della CS244. Resta sempre un punto fermo per rapporto qualità/prezzo, per facilità di utilizzo e per qualità del suono in uno strumento così economico.

Ultimissime considerazioni: gli strumenti che ho elencato rappresentano un'indicazione senza pretesa di esaustività; tutti gli strumenti che ho elencato rispettano i principi base legati alle dimensioni e relazioni tra le misure necessarie a fare in modo che chiunque possa utilizzarle con agio e maneggevolezza (comprese le misure relative la sezione del manico e della cassa). Non ho indicato i prezzi perchè naturalmente variano in base al mercato ma li trovate aggiornati nel nostro sito.

Ho eliminato di proposito dalla classifica alcuni modelli di bassissimo prezzo poiché ritengo non siano adatti allo studio della chitarra: abbassando il prezzo eccessivamente non si può che incorrere in un progressivo deterioramento delle qualità costruttive e dei materiali utilizzati.

 

Dunque non mi resta che augurarvi buon inizio studio di chitarra e ricordarvi che siamo sempre a disposizione per chiarimenti e ulteriori informazioni.

 

Appassionatamente!!!

 

Stefano

Pubblicato in News da

Simone Ginanneschi