Emissione facile
Il suono deve uscire con naturalezza, anche nel registro grave. Una testata ben progettata aiuta il principiante a trovare più rapidamente la giusta direzione dell’aria.
Come scegliere uno strumento che aiuti davvero l’allievo a sviluppare un bel suono, una corretta impostazione e il piacere di studiare.
Scegliere il primo flauto traverso è una decisione più importante di quanto possa sembrare.
Uno strumento ben costruito facilita l’emissione, favorisce una corretta intonazione e permette all’allievo di concentrarsi sulla musica. Un flauto impreciso, invece, può creare difficoltà, scoraggiamento e la falsa impressione di non essere portati per lo strumento.
Per questo motivo la scelta dovrebbe essere effettuata con il supporto di una persona competente e, quando possibile, condivisa con il proprio insegnante.
Presso Borsari Strumenti Musicali, Simone Ginanneschi è quotidianamente presente in negozio per offrire una consulenza personale, verificare lo strumento e accompagnare ogni allievo verso una scelta adatta alla propria impostazione e al proprio percorso musicale.
Il miglior flauto per iniziare non è necessariamente quello che costa di più. È quello che permette all’allievo di studiare senza essere ostacolato dallo strumento.
Il suono deve uscire con naturalezza, anche nel registro grave. Una testata ben progettata aiuta il principiante a trovare più rapidamente la giusta direzione dell’aria.
Le note devono risultare equilibrate tra loro. Uno strumento molto stonato obbliga l’allievo a continue compensazioni.
Le chiavi devono chiudere perfettamente con una pressione leggera. Anche una piccola perdita d’aria può rendere alcune note instabili o difficili.
La posizione delle chiavi deve risultare naturale. Una corretta ergonomia favorisce mani rilassate, postura corretta e maggiore fluidità.
Rumori metallici, giochi eccessivi e chiavi poco fluide possono essere segnali di una costruzione economica o di una regolazione non accurata.
Un flauto è uno strumento meccanico delicato. La presenza di un laboratorio competente è fondamentale prima e dopo l’acquisto.
Due flauti apparentemente identici possono comportarsi in maniera molto diversa. La differenza dipende spesso dal controllo di tamponi, chiavi, molle e registrazioni.
L’allievo può pensare di non avere abbastanza fiato o di non riuscire a produrre correttamente una nota. In realtà, il problema può dipendere semplicemente da una chiave che non chiude alla perfezione.
Prima dell’acquisto è quindi importante verificare che lo strumento venga realmente controllato da un tecnico specializzato e non semplicemente prelevato dalla confezione e consegnato.
Entrambe le soluzioni possono essere adatte allo studio. La scelta dipende dall’età, dalla conformazione delle mani e dalle indicazioni dell’insegnante.
Sono spesso consigliati ai bambini più piccoli, a chi ha mani minute o a chi desidera iniziare con la massima semplicità.
Permettono di concentrarsi sull’emissione, sulla respirazione e sulla posizione generale delle mani.
Sono molto diffusi nei conservatori e nei percorsi di studio più avanzati. Favoriscono una posizione precisa delle dita.
Inizialmente possono essere utilizzati appositi tappini, da rimuovere gradualmente con il miglioramento dell’impostazione.
Prima dell’acquisto consigliamo sempre di confrontarsi con il proprio insegnante di flauto. È il docente che conosce meglio l’impostazione, il percorso didattico e gli obiettivi dell’allievo.
La soluzione ideale nasce quindi dalla collaborazione tra allievo, insegnante e tecnico specializzato: tre punti di vista differenti che permettono di compiere una scelta più consapevole.
È possibile venire in negozio accompagnati dal proprio insegnante oppure comunicare a Simone Ginanneschi le indicazioni ricevute, così da individuare insieme gli strumenti più adatti da provare.
Un flauto non è un semplice tubo di metallo: è formato da numerosi componenti che devono lavorare insieme con grande precisione.
I flauti SG nascono dall’esperienza diretta di Simone Ginanneschi, flautista e tecnico riparatore specializzato. Ogni modello è pensato per offrire facilità di emissione, buona intonazione, meccanica affidabile e un rapporto qualità-prezzo particolarmente competitivo.
I diversi modelli SG accompagnano il musicista dai primi passi fino agli studi avanzati, con configurazioni differenti per materiali e caratteristiche tecniche.
Un flauto da studio accessibile, progettato per offrire una risposta pronta e una meccanica affidabile.
Pensato per chi desidera iniziare con uno strumento completo e continuare a utilizzarlo anche durante il proseguimento degli studi.
Una soluzione indicata per l’allievo che desidera una configurazione più completa e adatta a un percorso musicale più impegnativo.
La testata in argento massiccio offre maggiore ricchezza, profondità e sensibilità al suono. Una scelta ideale per compiere un importante passo avanti.
La gamma comprende anche il modello SF3, con testata, corpo e trombino in argento, pensato per il flautista avanzato che desidera una maggiore ricchezza timbrica.
Scegliere un flauto traverso non significa semplicemente confrontare prezzi e caratteristiche. Ogni allievo ha una propria impostazione, mani differenti, un diverso livello di preparazione e specifici obiettivi musicali.
Simone Ginanneschi è quotidianamente presente nel negozio Borsari Strumenti Musicali ed è a disposizione per seguire personalmente ogni cliente nella scelta del flauto più adatto.
La sua esperienza come flautista e tecnico riparatore permette di valutare non soltanto il modello, ma anche la facilità di emissione, l’ergonomia, la risposta sonora, l’intonazione e la precisione della meccanica.
L’assistenza non termina con l’acquisto. Poter contare su un tecnico specializzato presente in negozio significa avere un punto di riferimento anche per controlli, registrazioni, manutenzione e necessità future.
Ogni flauto SG viene controllato prima della consegna. Il cliente può inoltre tornare in negozio per ricevere assistenza, consigli e verifiche sullo strumento.
Quando possibile, consigliamo di coinvolgere anche il proprio insegnante, affinché la scelta tenga conto sia delle esigenze tecniche sia del percorso didattico.
Non esiste una cifra valida per tutti. È importante valutare la qualità della meccanica, il controllo tecnico, la disponibilità dei ricambi e l’assistenza successiva all’acquisto.
Sì, purché sia costruito correttamente, ben regolato e assistito da un laboratorio competente. Economico non deve significare impreciso o difficile da suonare.
No. Nei primi anni sono più importanti la facilità di emissione, la corretta chiusura delle chiavi e una buona intonazione.
Dipende dall’età, dalle mani e dalle indicazioni dell’insegnante. I fori aperti possono essere inizialmente chiusi con appositi tappini.
Perché il docente conosce il livello, l’impostazione e gli obiettivi dell’allievo. Il suo parere, unito alla consulenza tecnica, permette una scelta più consapevole.
Perché il flauto richiede controlli, regolazioni e assistenza specifica. Presso Borsari Strumenti Musicali, Simone Ginanneschi è presente per seguire personalmente il cliente prima e dopo l’acquisto.
Confrontati con il tuo insegnante e vieni a provare gli strumenti insieme a Simone Ginanneschi. Individueremo il modello più adatto al tuo livello, alla tua impostazione e al tuo percorso musicale.
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